L’FDA approva sorafenib per il carcinoma della tiroide

22/11/2013 - La Food and Drug Administration ha ampliato le indicazioni dell’agente mirato sorafenib (Nexavar) per il trattamento del carcinoma della tiroide differenziato, metastatico. Alla base dell’approvazione uno studio presentato lo scorso giugno al meeting annuale dell’American Society of Clinical Oncology, in cui sorafenib ha prolungato la sopravvivenza libera da progressione a 10,8 mesi, rispetto ai 5,8 osservati con placebo (p<0,0001).

Richard Pazdur, direttore dell’Ufficio dei prodotti di Ematologia ed Oncologiadel Centro FDA per la Valutazione e la Ricerca sui Farmaci, ha sottolineato come “il carcinoma differenziato della tiroide può essere difficile da trattare, soprattutto quando risulta non responder alle terapie convenzionali”.

Sorafenib è attualmente approvato per il trattamento del carcinoma renale avanzato e per quello epatico non resecabile.

Diarrea, infezioni, astenia, alopecia, sindrome mano-piede, eritema, calo ponderale, anoressia, ipertensione e disturbi gastrointestinali sono gli eventi avversi più comunemente associati al farmaco. Inoltre, i pazienti in trattamento con sorafenib possono manifestare aumenti dell’ormone tireostimolante, che possono richiedere correzioni del dosaggio nella terapia sostitutiva con l’ormone steroideo.

Il comunicato FDA è consultabile all’indirizzo: http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm376443.htm  

Bibliografia

Brose MS, et al. Sorafenib in locally advanced or metastatic patients with radioactive iodine-refractory differentiated thyroid cancer: The phase III DECISION trial. ASCO 2013; Abstract 4.

http://meetinglibrary.asco.org/content/112795-132

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