Disponibile anche in Italia l’immunoterapia per il melanoma

 

È disponibile in Italia da pochi giorni ipilimumab, un innovativo anticorpo monoclonale che, associato alla chemioterapia convenzionale a base di fotemustina, si è rivelato in grado di ridurre significativamente il melanoma nel 46,5% dei pazienti, fornendo risultati incoraggianti anche in presenza di metastasi cerebrali.

La scoperta dell’efficacia di una terapia combinata nel trattamento del melanoma è il risultato dello studio Nibit-M1, una ricerca realizzata dal Network Italiano per la Bioterapia dei Tumori (NIBIT), recentemente pubblicata sulla rivista The Lancet Oncology. Lo studio è stato realizzato tra il luglio del 2010 e l’aprile del 2011 su un campione di 86 pazienti. La terapia combinata ha permesso di rilevare risultati positivi nel 46,5% dei casi: questo dato diventa ancora più significativo se si considera che il tasso di riposta medio alla terapia standard ammonta al 10-15%. Inoltre, su 20 pazienti con metastasi cerebrali, normalmente esclusi dalle sperimentazioni perché con una prognosi tra i 3 e i 6 mesi di vita, si è osservato un significativo controllo della malattia, e addirittura si è verificata una regressione completa, con la scomparsa delle metastasi cerebrali, in cinque pazienti. I promettenti risultati dello studio Nibit-M1 hanno consentito alla Fondazione NIBIT di avviare il trial Nibit-M2, una sperimentazione di fase III che dal gennaio 2013 vede coinvolti dieci centri italiani e che terminerà nel 2015. Lo studio confronterà l’efficacia della terapia combinata ipilimumab più fotemustina, rispetto alla sola fotemustina, in termini di sopravvivenza complessiva, in un campione più ampio di pazienti (146), con melanoma metastatico e metastasi cerebrali, naïve ai trattamenti. Presentando il nuovo studio, il professor Michele Maio, presidente NIBIT e direttore del reparto d’Immunoterapia Oncologica del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena, ha dichiarato che “è la prima volta al mondo che viene avviata una ricerca di questo tipo, a conferma del livello di eccellenza raggiunto dai ricercatori italiani”.

Il melanoma colpisce ogni anno in Italia circa 7000 persone, con 1500 decessi. La sua incidenza è in costante aumento e l’età d’insorgenza si sta abbassando.

Le terapie per il melanoma metastatico non registravano progressi significativi da diverso tempo: ipilimumab è il primo farmaco, negli ultimi tre anni, ad essere riconosciuto dall’AIFA come importante innovazione terapeutica.

 

Di Giacomo AM, Ascierto PA, Pilla L, et al. Ipilimumab and fotemustine in patients with advanced melanoma (NIBIT-M1): an open-label, single-arm phase 2 trial. Lancet Oncol. 2012; 13 (9): 879-86

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22894884

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