Nuova indicazione per enzalutamide nel carcinoma della prostata

23/10/2014 - Il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha raccomandato una nuova indicazione per l’impiego di enzalutamide nel trattamento del carcinoma prostatico, indicazione rivolta ai pazienti adulti con tumore metastatico e resistente alla castrazione (mCRPC), asintomatici o lievemente sintomatici, dopo fallimento della terapia di deprivazione androgenica, per i quali la chemioterapia non è ancora clinicamente indicata.

Un’indicazione analoga è stata recentemente approvata anche negli Stati Uniti.

Quest’ampliamento dell’utilizzo del farmaco consente il suo impiego anche negli stadi iniziali della malattia; precedentemente enzalutamide era indicata nel carcinoma della prostata solo per i pazienti già sottoposti a trattamento chemioterapico con docetaxel.

Disponibile negli USA dall’agosto del 2012, il farmaco aveva ottenuto l’autorizzazione alla commercializzazione in Europa nel giugno 2013.

Enzalutamide è il primo farmaco orale da assumere una volta al giorno, che non richiede la somministrazione concomitante di steroidi.

Il parere positivo del CHMP si è basato sui risultati dello studio di fase III PREVAIL, che ha evidenziato nei pazienti trattati con enzalutamide una riduzione significativa del rischio di morte e di progressione radiografica, rispetto ai partecipanti trattati con placebo.1

Secondo Bertrand Tombal, principale ricercatore europeo per lo studio PREVAIL, enzalutamide rappresenta un progresso incoraggiante per i pazienti con mCRPC. Il farmaco, infatti, oltre a prolungare la sopravvivenza, ha un impatto positivo sulla qualità della vita ed è risultato ben tollerato.

 

Il comunicato EMA è consultabile all’indirizzo :

http://www.ema.europa.eu/docs/en_GB/document_library/Summary_of_opinion/human/002639/WC500176322.pdf

 

Bibliografia

1. Beer TM, et al. Enzalutamide in metastatic prostate cancer before chemotherapy. N Engl J Med. 2014; 371(5):424-33

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24881730