Farmaco contro il mieloma raggiunge gli obiettivi previsti in un trial di fase II

23/4/2014 - Secondo quanto dichiarato dall’azienda produttrice, la Spectrum Pharmaceuticals, una nuova formulazione della terapia standard contro il mieloma ha raggiunto gli endpoint primari di sicurezza in uno studio di fase II.

Il trial ha valutato l’efficacia e la sicurezza del melphalan privo del glicole propilenico (Captisol-enabled), utilizzato come terapia di condizionamento (mieloablativa) prima del trapianto autologo di cellule staminali.

La nuova formulazione del melphalan elimina l’uso del glicole propilenico, sostanza che è stata associata a eventi avversi a livello cardiaco e renale, eventi che limitano la dose di farmaco somministrabile. Il glicole propilenico è stato sostituito dal Captisol, una ciclodestrina chimicamente modificata, progettata per migliorare la solubilità e la stabilità del farmaco. Con la tecnologia Captisol si spera di poter eseguire infusioni più lente e di maggior durata, che consentano di aumentare il dosaggio della chemioterapia somministrata prima del trapianto.

Lo studio rappresenta la prosecuzione di un precedente trial di fase II, in cui la nuova formulazione aveva superato i test riguardanti la sicurezza e la biodisponibilità del farmaco, rispetto al melphalan convenzionale.

Nello studio appena completato l’efficacia rappresenta un endpoint secondario, di cui è attualmente in corso l’analisi dei dati.

Rajesh C. Shrotiya, della Spectrum Pharmaceuticals, ha dichiarato che “se sarà approvato, il Captisol-enabled melphalan potrebbe essere l’unico farmaco autorizzato come agente di condizionamento per il trapianto di cellule staminali nel mieloma multiplo”.

Il comunicato dell’azienda produttrice è consultabile all’indirizzo:

http://investor.spectrumpharm.com/releasedetail.cfm?ReleaseID=841879