Approvato dalla FDA il primo inibitore HDAC per il trattamento del mieloma multiplo

Pubblicato il 23/2/2015

La FDA ha approvato panobinostat (Farydak) come terapia di terza linea nel trattamento del mieloma multiplo: il farmaco rappresenta, così, il primo inibitore delle deacetilasi istoniche indicato per il mieloma. L’agenzia statunitense ha concesso l’approvazione con la procedura accelerata, dopo aver attribuito a panobinostat sia la priority review, sia la designazione di farmaco orfano.

Panobinostat potrà essere somministrato a pazienti già sottoposti ad almeno due terapie precedenti, inclusi bortezomib e un agente immunomodulante, in combinazione con bortezomib e desametasone.

Inizialmente Novartis aveva richiesto che il farmaco fosse approvato come terapia di seconda linea per il mieloma recidivante o refrattario. Successivamente l’azienda ha sottoposto all’ente regolatorio dei dati aggiuntivi, che supportavano un’indicazione diversa: il trattamento del mieloma recidivante o refrattario già esposto ad almeno due terapie precedenti, compresi bortezomib e un immunomodulatore. I nuovi dati di efficacia e sicurezza erano stati ottenuti su un sottogruppo pre-specificato di 193 pazienti, recidivanti o andati in progressione dopo una terapia con bortezomib e un immunomodulatore, individuati tra i partecipanti allo studio clinico di fase III PANORAMA-11. I pazienti sono stati randomizzati all’assunzione di bortezomib e desametasone, con o senza l’aggiunta di panobinostat. Il gruppo in trattamento attivo ha evidenziato una sopravvivenza libera da progressione (PFS) mediana di 10,6 mesi, superiore ai 5,8 mesi registrati nel gruppo placebo. Il tasso di risposta è risultato pari al 59% e al 41%, rispettivamente nel braccio panobinostat e in quello di controllo. Gli eventi avversi più comuni, associati all’impiego del farmaco in studio, sono stati diarrea, astenia, nausea, vomito, febbre, debolezza e edema periferico. Basse concentrazioni di fosfato, potassio e sodio nel sangue, incrementi della creatinina sierica, trombocitopenia, leucopenia e anemia rappresentano le anomalie dei parametri di laboratorio osservate più frequentemente.

Il foglio illustrativo del farmaco riporta una boxed warning, relativa alla possibile insorgenza di una diarrea grave e di eventi cardiaci severi e potenzialmente fatali, come aritmie e alterazioni dell’esame elettrocardiografico.

Richard Pazdur dell’FDA Center for Drug Evaluation and Research, ha sottolineato come l’innovativo meccanismo d’azione di panobinostat lo differenzi dagli altri farmaci già approvati per il trattamento del mieloma multiplo. L’approvazione di questo agente è di particolare importanza, poiché panobinostat si è dimostrato in grado di rallentare la progressione della malattia.

Il comunicato FDA è consultabile all’indirizzo:

http://www.fda.gov/NewsEvents/Newsroom/PressAnnouncements/ucm435296.htm

 

Bibliografia

  1. San-Miguel JF, et al. Panobinostat plus bortezomib and dexamethasone versus placebo plus bortezomib and dexamethasone in patients with relapsed or relapsed and refractory multiple myeloma: a multicentre, randomised, double-blind phase 3 trial. Lancet Oncol. 2014 15(11):1195-206

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25242045